Category archive: La Milano che non si sa

Milano in mano

Milano in Mano è il libro che più di altri racchiude e rappresenta i miei sentimenti per Milano. Sentimenti contrastanti che legano l’amore per una città al disagio di vederla cambiare, e, nello stesso tempo, capire che questo cambiamento va di pari passo al tuo invecchiamento. Insomma, rischio di ritrovarmi come il vecchio di Isidora – una delle città invisibili di Calvino – per il quale la città sognata è già un ricordo.

Continue reading

Due giganti in viola e rosa (prima puntata)

Quando la primavera avanza e i ciliegi terminano di dare spettacolo, altri fiori si fanno avanti per arricchire la città di colori. In queste settimane di inizio maggio, non può esservi sfuggita la presenza di maestosi alberi che si sono tinti di viola, gli uni, e di rosa intenso o di bianco rosato, gli altri. Le grandi infiorescenze a pannocchia che vedete nella foto di copertina appartengono alla Paulownia e all’Ippocastano ed è di questi due veri e propri giganti buoni che parlerò in questo e nel prossimo articolo, perché ognuno di loro merita di esibirsi al meglio.

Continue reading

CityLife come non l’avete mai vista

Ai tempi della Fiera Campionaria era un’area recintata da mura e scandita da padiglioni in cemento, squadrati e severi, che veniva aperta solo ad aprile per l’esposizione e rimaneva silente per il resto del tempo. Poi le fiere sono diventate settoriali e spalmate su tutto l’anno, ma ancora la zona era riservata ai visitatori con biglietto. Infine, con gli anni Novanta, è iniziata la profonda trasformazione e abbiamo visto spuntare, tra polemiche e conferme, la struttura del Portello, la sfavillante Cometa del MiCo e il cantiere che avrebbe portato al complesso commerciale e residenziale di CityLife. Oggi i lavori sono (quasi) terminati e già da un po’ si può fruire di un piccolo parco. Vi propongo una passeggiata per scoprire che, tra torri, residenze e negozi, si dispiega un variegato microcosmo vegetativo, da godere in tutte le stagioni.

Continue reading

L’albero della porta accanto

Quante persone abbiamo conosciuto dalle pagine di questo blog, che vivono nella nostra città ed è bello “sapere che ci sono”. Quanti personaggi e fatti della storia milanese ci hanno aiutato a capire il presente, il come si è arrivati fin qui. E poi le consuetudini e le tradizioni, un po’ di costume, la cucina. Senza dimenticare i nostri amici animali, una comunità nella comunità. Di questo racconto fanno parte anche tanti alberi e “sapere che ci sono” è altrettanto bello. Di certo, ce n’è uno fuori dalla porta di casa o accanto all’ufficio o su una strada che percorriamo ogni giorno. Osservare le sue fasi stagionali, notare quando spunta una gemma o ritornano le foglie, accorgersi se gli succede qualcosa, vuol dire non darlo per scontato, vuol dire considerarlo un vicino che saluti quando lo incontri, vuol dire, in qualche modo, vegliare su di lui.

Continue reading

L’amaro caso milanese di Guglielma la Boema

E’ di questi giorni la notizia che papa Francesco ha stabilito, motu proprio, cioè senza chiedere permesso alle recalcitranti gerarchie ecclesiastiche, che i ministeri del Lettorato e dell’Accolitato siano aperti anche all’universo femminile. In poche parole le donne, oltre a stare in convento a fare le suore e a fare le perpetue presso le parrocchie, o a tenere corsi di religione durante le ore di catechismo e a scuola, potranno leggere passi del Vangelo durante le messe o dispensare l’eucaristia (assieme al prete!) durante le funzioni religiose.

Continue reading

Un San Silvestro a tutto Miao!

Cari amici, thanks God it’s San Silvestro!  Siamo arrivati alla fine di un anno, bisesto!, che definire drammatico e complicato è solo un eufemismo.

Di solito in questo momento dell’anno si fa il bilancio di tutto quello che si è realizzato e degli obiettivi che si sono raggiunti; quest’anno invece il grande traguardo è stato arrivare a fine anno in salute, insieme ai nostri cari.

Se è andata così, possiamo davvero essere massimamente grati!

Per il resto, l’elenco delle cose non fatte e degli obiettivi non raggiunti purtroppo rischia di essere molto lungo; davvero poche cose ci hanno strappato un sorriso…

Ma il nostro micio sì, quello un sorriso ce lo strappa sempre.  Anche quando combina guai, anche quando lo vediamo dormire nella sua bellezza armoniosa o in qualche posa buffa, solo guardarlo ci fa stare meglio.  Accarezzare il suo pelo morbido e tiepido ci fa provare gioia e benessere.  Rientrare a casa e non trovarla vuota, ma con la sua morbida presenza, ci fa sentire più “a casa”.

E siccome quest’anno a casa ci siamo stati tanto tanto tempo, ho pensato di dedicare ai nostri cari portatori di sorrisi l’ultimo post di questo 2020, proprio per San Silvestro.

Continue reading

Alberi di Natale

Sostenibilità e speranza sono i temi del Natale degli Alberi, iniziativa che il Comune di Milano ha promosso come augurio di serenità alla fine di un anno complicato. Un’idea sviluppata sotto il segno della creatività e della solidarietà, resa possibile dai molti sponsor che hanno aderito. Ventuno installazioni hanno trovato così collocazione in altrettanti luoghi milanesi di grande passaggio o di valenza sociale, per illuminare il buio di questo triste inverno. In contemporanea, la natura ha messo in scena i suoi Alberi di Natale, inconsapevole delle vicissitudini degli uomini ma sempre pronta a diffondere la sua pacata allegria.

Continue reading

Milano dà i suoi frutti (seconda puntata)

Continua il racconto sui frutti (vegetali) della città iniziato settimana scorsa, con una seconda puntata che parte ancora dai “commestibili”, per poi esplorare le molteplici e affascinanti forme di tanti altri frutti prodotti dagli alberi di Milano. Meno conosciuti ma altrettanto affascinanti, fanno capolino tra foglie verdi estive o fiammanti livree autunnali, fino a decorare i rami nudi dell’inverno come altrettanti addobbi natalizi.

Continue reading

Milano dà i suoi frutti (prima puntata)

Nella città della “operosa lena” ognuno “mette a frutto” competenze ed esperienze per realizzare progetti e sogni. Gli alberi si uniscono a questo sana fatica quotidiana per portare a termine lo scopo principale della loro esistenza: riprodursi. Il tutto avviene sotto i nostri occhi un po’ distratti, con la produzione di semi da generare e affidare al mondo tramite vento, animali, acqua e inconsapevoli suole di scarpe.

Continue reading