Ristoranti con orto: dal campo alla tavola in un attimo!

È già qualche anno che se ne parla ma solo da poco è diventato un trend: i ristoranti con orto! Non stiamo parlando di soli agriturismi ma di ristoranti in città dove si servono piatti cucinati con i prodotti del proprio orto, non necessariamente vegetariani o vegani. Prima era solo una vaga passione. Ma adesso è decisamente una conferma alimentata dalla filosofia del km zero, della sostenibilità ambientale, temi molto sentiti anche dai milanesi di città. Che gli orti urbani siano diventati, in città, una presenza importante lo sapevamo già.

Dai balconi ai piccoli appezzamenti di terreno
Gli orti stanno poco timidamente invadendo ogni spazio aperto, offrendo  la possibilità di godere di erbe aromatiche sempre fresche e, quando il pollice è davvero talentuoso, di verdure di stagione. Di questa tendenza se ne sono resi conto anche gli operatori del settore food, i ristoratori in particolare, che rispondono ad una domanda sempre più pressante in tema di cibo sano, buono, certificato, biologico, sostenibile… e chi più ne ha… più ne metta.

Erbe aromatiche, verdure fresche di taglio, profumo di erba tagliata: sempre più locali, anche in città, hanno il loro piccolo orto per una cucina davvero sostenibile.

In questo articolo vi lascio una bella lista di suggerimenti dove pranzare/cenare in città, in Lombardia ma anche in giro per l’Italia per chi ci legge da lontano.

Top della lista di esercizi noti in città senz’altro vi segnalo Erba Brusca (Alzaia Naviglio Pavese, 286) è senza dubbio l’esempio milanese di ristorante con orto: già il nome, racconta di un contesto al confine tra città e campagna, proprio dove si trova il ristorante. Un’atmosfera rurale che si rispecchia anche nell’immagine e arredamento del locale; un pergolato posizionato proprio di fianco alle vasche dell’orto, che permettono al locale di auto-produrre ben 5 tipi di timo, maggiorana, salvia, rosmarino, levistico, achillea, melissa, pimpinella e tantissime altre erbe aromatiche.

L’Orto Brusco, così viene chiamato, viene realizzato seguendo i principi di coltura biologica, quindi senza l’ausilio di prodotti di sintesi e nel pieno rispetto della stagionalità. E questo ci piace molto.

Altro locale che ben rappresenta la categoria è Un Posto a Milano presso la Cascina Cuccagna (zona Viale Umbria) che ho provato personalmente qualche tempo fa. In cucina lo chef Cavallaro, che si impegna ad offrire al cliente un’esperienza reale di territorio, costruendo pietanze che appartengono alla tradizione agricola made in Italy. Ma cosa più importante, un orto coltivato che consente ai cuochi di accedere a erbe aromatiche di stagione, e a un’attenta selezione dei fornitori, quasi tutti di Milano e dintorni, per una cucina davvero “local”.

Da Viale Umbria ci spostiamo in Porta Genova dove troviamo Orto Erbe e Cucina (via G. Ferrari, 3), un gioiellino che si presenta come bottega con vendita di piante aromatiche e piccola cucina e che propone a pranzo e a cena 3 menù: vegetariano, di pesce e di stagione. Tutte le portate, circa tre per ogni menù, hanno nelle erbe aromatiche il loro punto di forza: semplicità, profumi, stagionalità. Questa è la filosofia di base… i pomodori sanno di pomodori e il basilico in inverno non si chiede. Il locale, arredato in stile rustico, è disseminato di profumi e di piantine aromatiche da agricoltura biologica che mese dopo mese si alternano, come richiede la natura.

Il mio viaggio tra i ristoranti con orto ci porta in Via Andrea Doria: il Ristorante Biologico Orto Green Food&Mood by Eataly vi accompagnerà in un viaggio ideale nella cucina Mediterranea ispirato dalla stagionalità. Il menù propone un’ampia scelta di prodotti dell’orto dove il sodalizio con il brand Eataly, e per estensione con i produttori e i Presidi Slow Food, garantisce l’attenta selezione delle materie prime. Qui il livello è medio alto e le immagini rendono merito al locale che è un tripudio di eleganza, atmosfera rilassata, verde rigoglioso.

Dopo aver un pò sognato, torniamo alla terra: uno tra i più estesi e completo orti da ristorante, si trova a Gaggiano. Appena fuori Milano, 1000 mq adiacenti alla Trattoria del Gallo di Paolo Reina (stra-noto per il suo galletto alla piastra). Nei campi: pomodori, zucchine, melanzane, peperoni e come se non bastasse producono vino, da un filare di cabernet e merlot. Zero diserbanti, fin dalla nascita nel lontano 1990.

Proseguiamo con il Ratanà, un’ Osteria Moderna concepita per fare la differenza e contribuire allo sviluppo e alla promozione di una cultura gastronomica sostenibile.La cucina propone un menù milanese e lombarda rivisitata dove il rispetto della materia prima, la contaminazione creativa contradistiguono questi piatti. Incredibile l’orto comunale confinante con il locale: 4500 mq di terreno dal quale attingere e beneficiare.

Se non siete ancora “sazi” vi porto un pò fuori Milano: 3 cascine strepitose da visitare adesso che la stagione promette un’esplosione di frutta e verdura sempre a disposizione.

  • Cascina Caremma (Besate): 1 ora di macchina dal centro città ci separa da questo luogo, ma la visita vale il viaggio. L’azienda vanta oltre 25 anni di attività alle spalle, ed è diventata punto di riferimento produttivo e turistico della Valle del Ticino. Nei campi troviamo ortaggi di stagione e vigne, si allevano maiali che vengono macellati in loco per assicurare una filiera controllata.

  • Cascina Santa Brera (San Giuliano M.se): qui gioco in casa perchè siamo nella mia zona di residenza e in più è un posto che ho provato personalmente. Nel cuore del Parco Agricolo Sud, ci troviamo a 15 km dal centro città di Milano, dove vi accoglie un’antica cascina restaurata con i principi della bio-edilizia, 34 ettari di ambiente protetto, coltivato con i metodi dell’agricoltura biologica. In loco ma anche sullo store online, la vendita diretta di miele, uova biologiche di galline al pascolo, carne, salumi, conserve, frutta e verdura fresca biologica, anche in abbonamento. Personalmente ho provato sia il ristorante che alcuni prodotti come le composte di frutta e le passate di pomodoro che davvero rimandano ad un sapore “di casa”. Al link trovate tutte le info per quanto riguarda iniziative, alloggi e vendita diretta.
  • Teresa delle Fragole Viganò (Lc): l’azienda agricola Maria Teresa Rigamonti nasce negli anni ’80 e autoproduce ortaggi e frutta coltivati secondo i parametri dell’agricoltura biologica: nell’orto tutte le verdure di stagione ed alcuni frutti tra fragole, lamponi, ciliege, meloni, angurie, fichi, kiwi, prugne, cachi, uva americana. L’azienda si trova nell’area del Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone, sulle colline dell’alta Brianza. La qualità della produzione è garantita dalla certificazione ICEA. Ovviamente stiamoparlando di un locale prettamente vegano/vegetariano ma vi assicuro che i commensali onnivori che erano con me sono rimasti soddisfatti dalla ricchezza, freschezza ed originalità dei piatti. Per non parlare di un servizio garbato e discreto. A questo link trovate molto più informazioni di quella serata.

Da questo punto in poi vi accompagno in giro per l’Italia: un pò per i lettori extra Lombardia, un pò per chi ha voglia di spostarsi fuori regione per una gita o un soggiorno più lungo.

Poco meno di 2 settimane fa ho sperimentato con amici un locale il cui nome è già l’essenza: Succolento.
Ristorante vegetariano con orto e aia disseminata di galline e gatti in perenne contrasto per il dominio del territorio. Estratti di frutta e verdura, piatti vegetariani in un’oasi di pace a due passi dal centro di Alba (Cn). Prezzi leggermente sopra la media ma la qualità delle materie prime meritano uno sforzo in più. E se capitate a colazione, all’ora del Brunch o a merenda trovate succhi freschissimi (anche da acquistare) e torte home made strepitose. A pranzo potete scegliere tra numerose bowl miste tra cereali e verdura, menù fissi tra gli 11 e i 13€, estratti freschissimi, panini con diverse farciture e salse.

Rimaniamo in Piemonte
A pochi km da Torino troviamo a San Maurizio Canavese il ristorante La CredenzaQui gli orti sono addirittura 2 ovvero un orto dedicato alle erbe aromatiche e uno alle verdure. Il locale vanta dversi riconoscimenti: (1 Stella Michelin, 1 Forchetta del Gambero Rosso e 1 Cappello dalla Guida de L’espresso). Il locale perfetto per chi ama la cucina piemontese e non solo. 

Poco distante da Venezia, sorge Venissa all’interno della quale è custodito il ristorante La Tenuta Venissa: due orti e un grande vigneto circondato da mura medievali sul quale si affaccia la sala. In cucina la ultra nota chef stellata Antonia Klugmann, che per i suoi piatti prende ispirazione proprio dagli orti tra sapore e freschezza. Troverete infatti una vasta scelta vegetariana, ma anche molti piatti di carne e pesce impreziositi da erbe e spezie.

Ristorante nell’Orto a Orsara di Puglia, vicino Foggia: una cucina situata in 25 mila metri quadri di terreno dove crescono ortaggi e alberi da frutta: più di 50 varietà alcune delle quali salvate dallo chef in quello che chiama bosco dei “sapori perduti”. Il Ristorante nell’Orto propone un’esperienza gastronomica tra terra e cibo, ma anche un progetto scuola dedicato ai bambini dove si trasmette l’importanza del cibo e il rapporto terra-raccolta-cibo. Un indirizzo che non mi perderei se in vacanza fossi da quelle parti.

Torniamo al nord e … andiamo insieme in Liguria?
Eccoci a Genova alla Trattoria “La Brinca”: i piatti sono di terra, della tradizione contadina della Liguria di Levante, legata ai prodotti locali e alle stagioni. Anche qui l’orto la fa da padrone nella creazione di piatti sontuosi e gustosi. E in più… menu degustazione e bottega per vendita diretta di prodotti locali.

La Brinca

 

 

 

 

 

 

Semplicità, ospitalità ed informalità: siamo nella Val di Non, al ristorante Nerina (Malgolo) che la famiglia Di Nuzzo gestisce ormai da più di 50 anni. Osannato dalla Guida Michelin, potrete gustare alcuni tra i prodotti trentini come il formaggio casolèt o le preparazioni con il mais della Valsugana, la mortandela e specialità della casa, cucinate con prodotti del proprio orto e nel rispetto della tradizione.

Con questo articolo spero di avervi dato dei suggerimenti utili, generati da esperienze personali o indirette: fateci sapere nei commenti se vi è piaciuto l’argomento o se per caso avete visitato uno di questi posti.

Vi aspetto alla prossima occasione: aspettiamo like, commenti e condivisioni!

Foto di @Erba Brusca – Cascina Cuccagna – Puntarella Rossa – Orto Green Food&Mood (Eataly) – Cascina Santa Brera – Teresa delle Fragole – La Brinca – Pexell -UnSplash

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