Ricordi di Milano vestita di bianco

Neve!… Neve!… Neve!… Quando a Milano deve nevicare, il meteo ne parla con largo anticipo. Ottima idea, così ci si organizza per tempo, si sa che già poche gocce di pioggia possono paralizzare il traffico, figurarsi la neve. Ma talvolta il panico serpeggia anticipatamente e invece di occuparci dell’evento, finiamo per pre-occuparcene: per le serate di oggi e domani (quelle della neve presunta, per intenderci)  –  ho già sentito diverse persone che hanno già pre-deciso di rimandare diversi impegni, presagendo una meteocatastrofe. Mentre la gente si attrezza e magari sta già prematuramente indossando moonboot precoci, permettetemi di ricordare una nevicata epocale. Era il 1985, la neve letteralmente invase Milano per più di 2 settimane, ricordo che la guardavo alla finestra scendere senza pausa alla luce di un lampione chiedendomi se avrei mai più visto il sole! Sotto una coltre bianca di non meno di 90 cm, cadevano tegole dai tetti e rami di alberi sulle carreggiate, automobili e autobus  spesso venivano abbandonati sulle strade perché impossibilitati a muoversi,  crollò il tetto del velodromo Vigorelli…

come muoversi?

come muoversi?

L'Arco en blanc

L’Arco en blanc

Eppure gli impavidi milanesi non avevano smesso di correre al lavoro e le code per prendere l’unico mezzo non arenato nelle nevi, la metropolitana, erano senza precedenti… cominciavano dal mezzanino, sulle scale che portano ai treni! Molti di noi si ricordano il total white di quei giorni, il silenzio, il senso di una vita diversa dal solito.… nella mia memoria le immagini sono ben impresse, ma non avendone traccia fotografica, prendo in prestito quelle del web, in particolare alcune tratte da un esauriente videoalbum de ilsole24ore.com (ma se ne avete e vi fa piacere… pubblicatele sul nostro blog!)… e apro il cassetto dei ricordi di quella Milano in bianco….

La stazione in silenzio

La stazione in silenzio

Come riconoscere la propria auto?

Come riconoscere la propria auto?

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2 comments, add yours.

Non ho documentazione fotografica ma, ben impressa nella memoria, l’immagine di me e svariati passeggeri che cerchiamo di “liberare” il nostro pullman dalla morsa di un cumulo di neve…

    Questa sì è una bella testimonianza della Milano che non si ferma!!

One Trackback

  1. By Virginia Bramati o dell’onestà | ciabattine on 1 Febbraio 2014 at 10:41

    […] Ma bando alle ciance e passiamo al libro. Che ha una copertina bellissima. E il cui titolo sembra scelto apposta per fare pendant con il ricordo della supernevicata a Milano fatto qualche giorno fa dalla ciabattinadx. […]

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